Zalando, Amazon e il commerco elettronico: il resoconto

Bellissima serata anche quella di ieri sera.

Arrivo un pò trafelato all’appuntamento, trovo già tutti i miei ospiti pronti e carichi per iniziare. Per fortuna che il giovedì porto mio figlio a pallavolo e ho il tempo, davanti ad un caffè, di fare il punto della situazione rispetto alle cose da dire la sera.

Questa volta, quindi, parto ancora più carico, ho le idee chiare su quali saranno le cose importanti da dire ai miei ascoltatori, quello che alla fine è il frutto di qualche anno di esperienza di acquisti online, di letture varie e di chiacchiere con amici e conoscenti riguardo il commercio elettronico.

Mi pongo però come obiettivo di parlare per 20 minuti massimo per dare poi tempo di sperimentare al computer, uno dei punti chiave dei miei incontri. Timer partito, 20 minuti, dai Fabrizio! ma alla domanda su “come mai le persone non acquistano online?” si aggancia subito la mia ospite a cui tengo particolarmente perchè, come dice lei, “…sono del secolo scorso e un corso del genere lo cercavo da tempo”. La sua posizione è chiara da subito: lei non fa e non farà mai acquisti online perchè pensa che sia un sistema malato, che ci spinge a comprare al di là delle possibilità nostre e dell’ambiente. E’ un sistema che ammala, dice.

Ma vuole capire come funzionano questi sistemi. E’ il mio idolo, una persona che ha capito quanto sia importante conoscere il tempo nel quale si vive, non per adeguarsi, ma per poterlo giudicare criticamente e saperlo trasformare per il meglio.

Questo è il motivo per cui ho organizzato questi incontri.

Dopo la parentesi filosofica, parto con i suggerimenti su come valutare l’affidabilità di un sito: un pò #comenellavitareale, valutiamo la qualità del sito, la facilità nella navigazione, le informazioni riguardo l’ubicazione della società, la presenza di un punto di ritiro fisico, le modalità di pagamento, le politiche di reso e i sistemi di pagamento accettati.

Il timer suona, come? già passati 20 minuti? dai acceleriamo, prometto che sarò sintetico.

Ripartiamo con i sistemi di recensione dei siti citando Trustpilot.com, parliamo dei siti di comparazione dei prezzi usando, come esempio, trovaprezzi.it e idealo.it con la sua possibilità di monitorare l’andamento dei prezzi di un prodotto per capire se il prezzo attuale è alto o siamo di fronte ad un affare.

Arriviamo al momento dell’acquisto, si parla delle garanzie offerte dalle carte di credito negli acquisti online con la possibilità di contestare spese per prodotti non consegnati, i pro e i contro dell’uso di Paypal e dei nuovi sistemi di micropagamento che si appoggiano sui conti correnti come Satispay (a proposito, se lo attivate, usate come codice FABRIZIOREI: con i 5 euro che mi regalano per avervelo fatto conoscere vi offro un caffè ;-))

Il timer suona di nuovo, ma come? già 40 minuti sono passati e ci sarebbero ancora un sacco di cose da dire, come usare i filtri, come mettere in ordine i risultati, quali parole di ricerca usare ma è ora di mettersi al computer e provare a sperimentare quello che abbiamo scoperto.

Il tempo vola quando ci si diverte.

E quando si è interessati…

Due cose mi danno grande soddisfazione: una persona che mi chiede “Posso portare un’amica?”, una signora che si lamenta con l’amica “Perchè non me l’hai detto prima di questi incontri?” e un signore che dice “Ci sono problemi se partecipo ad altri incontri a cui non mi sono iscritto?”.

Certo che no.

C’è posto per tutti.

E tu? sarai dei nostri?

 

 

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